In questa fantastica terra in ogni periodo dell'anno è possibile trovare prelibatezze, così anche per la Santa Pasqua.

Le ricette tradizionali in questo periodo vengono riscoperte.

Così anche la pasta di mandorla prende vita grazie alla precisione delle monache di San Giovanni Battista, che trasformano per qualche ora il monastero in un pasticceria. Da secoli con amore e passione, continuano a portare avanti una tradizione iniziata nel 700 trasformando quella pasta così dolce in un tenero agnellino, segno di pace e redenzione. 

Cuddure, deriva dal greco koulourai cioè corona, ovvero la corona di spine portata da Cristo. Questo dolce tipico della tradizione salentina ha origini antichissime. La cuddhura altro non è cche un pezzo di pane dolce incastonato al centro da una o più uova sode, uova che devono esser sempre in numero disparo. Questo dolce veniva regalato ai bambini per pasqua si differenziava a secondo del sesso del figlio, lu Caddhuzzu (il gallo) veniva regalato al maschietto, la pupa alla femminuccia.