Campi Salentina è un comune del Nord Salento, con 11.215 abitanti (den. Campioti). Campi Salentina è una città a vocazione agricola.

In breve
Con il passare del  tempo questa città ha subito numerose fasi storiche. Come attestano numerosi reperti ritrovati nei pressi della città di Campi. Questa terra infatti risulta già popolata nell’età del bronzo come testimoniano i due Menhir che si trovano a circa 1,5km sulla Strada comunale Campi-S.P.Vernotico. Numerosi ritrovamenti testimoniano anche la dominazione messapica e romana.
Con la caduta del Sacro Romano Impero, Campi entrò a far parte della contea di Lecce, dove divenne sede della diocesi. Dal 1220 al 1272 sotto la guida di Federico II, durante fù costruito il castello della città.
I Capece furono i primi signori a governare la città.  Successivamente, nel 1351 l’investitura di Raffaele Maremonti, nel 1404 la città fù donata a CarloV prima di esser acquistata dalla famiglia Paladini, per poi passare in mano agli Enriquez. Fù infatti durante questi ultimi periodi che Campi Salentina raggiunse il suo periodo più prolifico.

Cosa vedere:

Chiesa Madonna dell’Alto
Si pensa che in principio la chiesa si trovasse nei pressi dell’antica Via Traiana Calabra che collegava i centri di Brindisi (nord) a Lecce per poi spingersi fino ad Otranto. Oggi risulta collocata in aperta campagna, difficilmente accessibile. L’inizio della costruzione si pensa possa risalire al XIII secolo, la facciata semplice in stile romanico in origine era presumibilmente composta da da due colonne (oggi scomparse), un protiro composto da un baldacchino con decorazioni interne e un piccolo rosone.

Chiesa della Madonna delle Grazie - Campi Salentina

Chiesa Madonna delle Grazie    
Nella piazza centrale della città sorge la chiesa Madonna delle Grazie.
Anche se l’edificio sembra databile 1579 successivamente trasformata in stile barocco, infatti sotto il pavimento si troverebbe una struttura ipogea utilizzata dai vari feudatari come tomba. Durante alcuni lavori negli anni 80 è stata scoperta una struttura di origine gotica che sembrerebbe un piccolo frammento di una grande chiesa attribuita ai Maremonti così come testimoniato dalla presenza dello stemma. La chiesa fù distrutta durante l’invasione dei Turchi a Otranto. Durante gli scavi sono emersi anche dei reperti che dimostrerebbero la presenza di un campanile appartenente al periodo bizantino.


Feste, Sagre e fiere

Chiesa di San Pompilio - Campi Salentina

San Pompilio (14-15 luglio)
Ogni anno nei giorni 14 e 15 luglio nella città di Campi salentina, si svolge la festa in onore al patronno San Pompilio. Durante la vigilia si celebra la Messa  con la benedizione del pane di  San Pomipilio distribuito a tutte le famiglie.

Festività di Sant’Oronzo (fine agosto e inizio settembre)
Riconosciuto come protettore della città grazie a una provvidenziale intercessione, il Santo salvò gli abitanti dal terremoto. Leggenda narra che Pazienza, un’anziana signora, avrebbe visto la mano del santo muoversi per fermare il sisma che nel 1743 avrebbe potuto distruggere la città. La mano del santo è raffigurata su una tela del 1600, ancora oggi conservata nella cattedrale della città.

Festa di San Francesco (ottobre)
Nella parrocchia S. Francesco d’Assisi si omaggia il Patrono d’Italia.

Città del Libro (annuale)
Si svolge con cadenza annuale, è un importante evento culturale, una rassegna di autori ed editori sia locali che nazionali che presentano le loro pubblicazioni alle migliaia di persone che puntualmente acorrono e aderiscono a questa bellissima manifestazione.

Curiosità:

Il Pane San Pompilio.
San Pompilio era un padre che ha trascorso il suo ultimo anno terreno nella città di Campi Salentina (1765-1766). LA storia narra che in tempo di carestia il Padre distribuisse ai poveri delle fette di pane, da qui la ricorrenza.

Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene, alle ore 9.30 del 1 settembre 1937 nasce a Campi Salnetina il famoso attore, drammaturgo, regista, scrittore e poeta. Carmelo, figura discussa e controversa, spesso oggetto di clamorose polemiche, muore a Roma il 16 marzo del 2002. Per sua espressa volontà il suo corpo viene cremato le sue ceneri vengono tumolate nel cimitero di Otranto. La sorella invece lo ha commemorato nel cimitero di vitigliano, dove riposano le ceneri della madre. “Io non lascio traccia” singolo dei Negroamaro è dedicato proprio a lui.

Distanza

Campi Salentina dista 16km dal capoluogo di provincia (Lecce)
Bisogna percorre 22km per arrivare alle spiagge di Porto Cesareo (mar ionio)
Bisogna percorre 15km per arrivare a Casalabate (Adriatico).